DECRETO DI EREZIONE DELLA PARROCCHIA

JOANNES BAPTISTA
TITULI SS. SILVESTRI ET MARTINI IN MONTIBUS
S.R.E. PRESBYTER CARDINALIS MONTINI
MEDIOLANEN. THEOL. PONT. FACULTATIS MAGNUS CANCELLARIUS
DEI ET APOSTOLICAE SEDIS GRATIA
SANCTAE MEDIOLANENSIS METROPOLITAMAE ECCLESIAE
ARCHIEPISCOPUS
La gioia che inonda il Nostro animo ogni volta che siamo in grado di costituire una nuova cura d’anime indipendente, è oggi più intensa, mentre ci accingiamo a siglare il Decreto che erige formalmente la Parrocchia di S. Giovanni Battista Vianney - Curato d’Ars, in Milano.
Noi riandiamo col pensiero alla visita che, poco dopo il nostro ingresso nell’Archidiocesi milanese, compimmo nella zona che si estende da Piazza Napoli a Baggio, disseminata da grandi caseggiati in parte costruiti e in parte in via di costruzione, e già abitata da oltre 100.000 persone prive di una sufficiente e organizzata assistenza religiosa. Quelle imponenti realizzazioni della moderna civiltà esigevano una risposta spirituale adeguata, nella quale confluisce la voce di tutti i fedeli ambrosiani.
In prima fila, nell’opera di redenzione della periferia, dovevano essere i Sacerdoti Diocesani. Nacque così l’idea che una delle Chiese Parrocchiali, previste nella zona, fosse offerta alla città e alla Diocesi dal Nostro Clero, come esempio per il popolo, come segno della presenza dei Sacerdoti nelle terre più bisognose, come empio in onore del Santo Patrono dei Pastori d’anime.
Fiduciosi nella rispondenza generosa e compatta del Nostro Clero, annunciammo ufficialmente l’iniziativa dal pergamo del Nostro Duomo, il 30 novembre 1957, a chiusura della solenne Missione Cittadina e il 25 novembre 1960 ponemmo la prima pietra del costruendo centro parrocchiale, lungo la via Giambellino.
Sua santità Giovanni XXIII, approvando di cuore l’iniziativa, ha voluto essere presente, oltre che con la Sua benedizione con un Suo personale contributo di lire 5.000.000.=: da parte Nostra Ci riserviamo l'onore di donare l'Altare Maggiore, centro e cuore della Chiesa e della Parrocchia.
Oggi il grande Tempio, offerto dai Sacerdoti Diocesani, stretti in unità di intenti intorno al Vescovo, è una consolante realtà: ed ora Noi, grati a tutti e singoli gli offerenti, possiamo porre il suggello alla nobile iniziativa, dando vita alla nuova Parrocchia di S. Giovanni Battista Vianney - Curato d’ars, in Milano Pertanto, adempiute le formalità previste dal Codice di Diritto Canonico, in particolare:
- visti i canoni 1427 e 1428;
- sentiti e Reverendi Signori Preposti Parroci interessati;
- avuto il parere favorevole del Venerando Capitolo Metropolitano
DECRETIAMO
Il territorio della Città di Milano, segnato in rosso nel tipo planimetrico allegato al presente Atto e così delimitato:
a nord : la mediana di Via Lorenteggio dal n. 179 escluso all’incrocio con Via Zuccaro;
a est : le mediane delle Vie Zuccaro; Curio Dentato; Giambellino e Bellini;
a sud : la ferrovia Milano-Mortara;
a ovest : Piazza Tirana, rimanendo tutti i lati della Piazza alla Parrocchia del Cuore Immacolato di Maria; Via Giambellino sui due lati sino a Via dei Sanniti; Via dei Sanniti sui due lati fino ad incontrare Via degli Apuli; da qui sui due lati, indi la mediana di via Odazio;
è smembrato dalle Parrocchie del Cuore Immacolato di Maria in S. Sebastiano al Lorenteggio e del S. Sepolcro in S. Vito al Giambellino ed eretto in Parrocchia autonoma.
Riserviamo a Noi ed ai Nostri Successori di modificare i confini secondo le ulteriori esigenze di Piano Regolatore, di sviluppo edilizio o di altri ragionevoli motivi, a Nostro insindacabile giudizio.
La Chiesa, dedicata a S. Giovanni Battista Vianney - Curato d’Ars, è elevata alla dignità di Parrocchiale e il parroco avrà il diritto di compiere tutte le funzioni parrocchiali e di usare delle insegne onorifiche proprie dei Parroci della Città di Milano.
Egli avrà pure diritto ai proventi di stola bianca e nera, secondo le leggi canoniche e le legittime consuetudini. Il patrimonio della Chiesa Parrocchiale di S. Giovanni Battista Vianney - Curato d’Ars, in Milano, è costituito dai seguenti beni:
in catasto rustico di Milano, sezione censuaria di Porta Magenta: mappale 3341 e Ett. 1.16.60 L. 1.749 = 816,20. Tali beni provengono all’erigenda Chiesa Parrocchiale da donazione disposta dall’Opera Pia delle Chiese e Case Parrocchiali Povere della Diocesi di Milano con atto 31 luglio 1961 n. 12248/2504 rep. a rogito Dottor Carlo Locatelli Notaio in Milano.
L’amministrazione della Chiesa Parrocchiale e di tutto il suo patrimonio, anche futuro, sarà tenuta dal Parroco in conformità alle norme canoniche.
Costituiamo pure il Beneficio Parrocchiale sotto il titolo di S. Giovanni Vianney - Curato d’Ars, in Milano, con il capitale di nominali lire 1.100.000 (unmilionecentomila) in titoli del D.P.I. 5%, portanti la rendita annua di L. 55.000 (cinquantacinquemila).
La Parrocchia si S. Giovanni Vianney - Curato d’Ars, così costituita, col consenso del Venerando Capitolo Metropolitano è amovibile ad nutum Archiepiscopi: essa apparterrà alla Porta III delle Parrocchie Cittadine.
Demandiamo al Nostro Vicario Generale di compiere le pratiche necessarie al riconoscimento civile del presente Decreto che avrà vigore dal 29 Ottobre 1961, festa di Cristo Re.
Dato a Milano il 31 luglio 1961.



